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Guida
Attica alla musica classica
Traduzione
dei testi
L'impegno della traduzione dei testi è risultato notevole.
Le cartelle da tradurre erano circa un migliaio e, malgrado
fosse previsto un adattamento culturale in fase di editing,
dovevano essere necessariamente affidate a traduttori
con un buon background di cultura musicale. Il problema
principale è stato rappresentato dal fatto che le circa
1000 cartelle di testo hanno dovuto essere tradotte
in un tempo notevolmente più breve di quello inizialmente
chiesto al distributore per una traduzione stimata di
480 cartelle.
Adattamento
culturale dei testi
Malgrado la traduzione fosse stata affidata a professionisti
di buona cultura umanistica, la natura peculiare dei
testi richiedeva un editing massiccio per garantire
all'utente la massima affidabilità delle informazioni.
I testi sono stati quindi sottoposti a due tipi di revisione:
A)
Revisione stilistica
Una caratteristica positiva del prodotto inglese era
rappresentata dallo spiegare concetti anche relativamente
impegnativi mantenendo uno stile scorrevole e di immediata
comprensione anche per l'utente che non avesse una cultura
musicale particolarmente approfondita. Tutti i testi
sono stati rivisti in quest'ottica, in modo che l'italiano
conservasse la stessa 'semplicità d'uso' del prodotto
originale. È da notare inoltre che la natura dei testi
ha reso impossibile l'utilizzo di un correttore ortografico
e che quindi anche la correzione ortografica è stata
svolta manualmente.
B)
Revisione culturale
La revisione culturale ha rappresentato la parte
più complessa e impegnativa del processo di editing.
Alcuni dei punti più significativi di questa fase del
lavoro sono stati:
- Traduzione
corretta della terminologia specifica. Nel testo
erano presenti numerosi termini non traducibili per
un traduttore privo di una conoscenza molto specifica
dell'argomento musicale. Per esempio, avevamo il termine
tone poem, genere musicale in italiano designato come
'poema sinfonico', denominazione a cui difficilmente
si può risalire dall'inglese se non conoscendo il
genere musicale, e il termine baryton, che non viene
riportato dai dizionari inglese-italiano, che indica
uno strumento della famiglia delle viole da gamba
denominato anche in italiano con il nome inglese a
causa del suo utilizzo primario nell'ambito della
produzione di Haydn.
- Adattamento
dei titoli delle opere nel rispetto della tradizione
culturale italiana. Le opere musicali non italiane
hanno in italiano delle traduzioni ufficiali che spesso
non corrispondono a quelle inglesi. Inoltre è caratteristico
della cultura italiana fare riferimento ad alcune
opere con il titolo originale. L'unico metodo possibile
per tradurre correttamente e non approssimativamente
le centinaia di titoli presenti nell'opera era di
confrontare ogni titolo presente nel testo con la
traduzione ufficiale riportata dai testi di musica
italiani. Data la ricchezza del materiale presentato
nella Guida alla Musica Classica, che spazia dalla
musica barocca a quella contemporanea, l'utilizzo
di comuni enciclopedie della musica non si è rivelato
sufficiente, e si è dovuto ricorrere a testi monografici
sui singoli autori e generi musicali.
- Trascrizione
"italiana" dei termini di lingue diverse dall'inglese
che gli anglofoni trascrivono secondo sistemi specifici
del loro idioma. Tutti i nomi e i titoli russi
si trascrivono in inglese secondo modalità differenti
da quelle utilizzate in italiano. Si è quindi dovuto
confrontare ogni nome o titolo russo con la sua trascrizione
italiana ufficiale, tenendo conto dei limiti imposti
dal software per quanto riguarda l'utilizzo di caratteri
speciali tipici della trascrizione di questa lingua.
Anche alcuni nomi europei, inoltre, adottano una grafia
diversa in inglese e in italiano. Per esempio Schönberg
viene chiamato Shoenberg nei testi inglesi, mentre
per Händel viene preferita la grafia "anglosassone"
Handel.
- Correzione
di eventuali imprecisioni dell'originale inglese.
Date le enormi dimensioni dell'opera, anche un lavoro
accurato e di notevole valore culturale come quello
svolto da Attica presentava delle imprecisioni. I
nostri esperti hanno rilevato una data sbagliata (La
Tempesta di Ciaikovski è del 1873, non del 1893) e
degli errori di trascrizione di termini stranieri
(Adam und Eva di Theile è in realtà Adam und Eve,
la sinfonia Tempore mutantur di Haydn è in realtà
Tempora mutantur, Die Liebe der Dame di R. Strauss
è in realtà Die Liebe der Danae, Alcide ou Le Triomphe
d'Alcide di Lully è in realtà Alceste ou Le Triomphe
d'Alcide, e simili).
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